Hawaii: cosa fare a Maui con i bambini

Mare cristallino, distese di sabbia bianca, snorkeling tra tartarughe marine e pesci colorati, escursioni in mezzo a boschi di alberi arcobaleno, ed esplorazioni nel cratere di un vulcano… Maui è la meta ideale per una vacanza con i bambini, un paradiso che offre talmente tante attività, e una natura e paesaggi talmente variegati da entusiasmare anche i più piccini.
Le caratteristiche geografiche e climatiche di Maui, inoltre, la rendono la più adatta tra le isole delle Hawaii alle famiglie con giovani viaggiatori.

I bambini sono i benvenuti sull’isola, e molti ristoranti, resort e attrazioni hanno opzioni pensate apposta per loro.
Qui sotto troverete qualche idea per godere al meglio di una vacanza a prova di bambini a Maui.

1) Mare mare mare…

Keawakapu beach

Spiagge di morbida sabbia bianca, rossa, nera, spiagge dove praticare lo snorkeling, il body board o dalle onde placide per imparare il surf, a Maui le famiglie hanno davvero l’imbarazzo della scelta.
Ogni metro di costa di questa meravigliosa isola offre panorami spettacolari, e diverse attività.
La costa settentrionale è quella più battuta dal vento, e un vero paradiso per gli amanti del windsurf. Qui, ad Ho’okipa beach i bambini si divertiranno ad osservare le evoluzioni dei surfisti nel mare e ad ammirare le tartarughe marine che spesso raggiungono la spiaggia per godere dei raggi di sole.
La costa orientale di Maui è considerata quella più umida, più battuta dalle piogge ma molto meno turistica e dal carattere decisamente selvaggio. Qui una delle migliore spiagge dove passare qualche ora con i bambini è Koki beach. Il contrasto della roccia vulcanica nera, con il verde acceso della vegetazione e l’intenso azzurro del mare contribuisce al suo aspetto da cartolina.
Attenzione però, qui, come in altre spiagge della zona la balneazione non è consigliata ai bambini e ai nuotatori inesperti. La corrente è molto forte, e ogni anno si verificano diversi incidenti.
Le famiglie con bambini piccoli troveranno le spiagge più attrezzate e adatte alle loro esigenze nella zona Ovest e Sud-Ovest dell’isola.
Lungo la costa occidentale Kapalua Bay beach e Napili Bay sono due veri gioielli. Protette dal reef alle estremità, entrambe le baie godono del mare calmo quasi tutto l’anno e sono il luogo ideale per fare nuotare e giocare nell’acqua anche i più piccini.
Qui, con una semplice maschera (noi ci siamo trovati bene con questa) e senza bisogno di allontanarsi dalla spiaggia i bambini potranno vivere l’emozione di nuotare fra pesci colorati di diverse dimensioni e tartarughe marine.
Nella zona di Kaanapali Kahekili Beach Park è una meravigliosa spiaggia attrezzata, perfetta per la balneazione e molto meno affollata della vicina Kaanapali beach.
Se invece vi trovate nella zona sud di Maui, non perdete Big beach e Keawakapu beach, splendida soprattutto al tramonto.

2) Percorrere la famigerata Road to Hana

Oheo Gulch

Maui non è solo mare e spiagge, e uno dei modi migliori per scoprire la varietà di paesaggi di quest’isola meravigliosa è percorrere la famigerata Road to Hana. Questo serpentino tratto di strada lungo circa 100 km, costeggia il litorale nord orientale dell’isola e attraversa valli ricche di fitta vegetazione, foreste, cascate, piscine naturali, piccoli villaggi di pescatori, e scogliere a picco sul mare.
Nonostante la lunghezza del tragitto, e le mille curve da affrontare la Road to Hana è un’attrazione imperdibile, che con qualche accorgimento (e una buona dose di xamamina) può trasformarsi in un’avventura a prova di bambini.
Se viaggiate con dei bambini piccoli il consiglio più importante per godere al meglio l’avventura lungo la Road to Hana è quello di spezzare la giornata, e dormire una notte a Hana. In questo modo non dovrete affrontare il tragitto due volte in una giornata e potrete esplorare la zona con calma, dedicando tempo ad ogni stop e facendovi guidare dal ritmo dei più piccini.
Il secondo consiglio è quello di cominciare la giornata molto presto. Un po’ perché i parcheggi scarseggiano, e più tardi si arriva meno possibilità si hanno di trovarne, e un po’ perché potenzialmente ci sono centinaia di stop dove vale la pena scendere anche solo per qualche minuto.
Se dormire una notte ad Hana non è possibile, la cosa migliore da fare è informarsi sui vari stop lungo la strada, e stabilire una lista di massimo cinque priorità e attrazioni must da visitare.
Queste sono state le nostre, in ordine da nord verso sud:
1) Twin Falls. Un breve percorso a piedi di qualche minuto porta a delle cascate che si riversano in una piscina naturale. Un’esperienza meravigliosa per tutta la famiglia. All’ingresso del parco si trova un furgoncino che vende deliziosi (e costosi!) succhi di frutta naturali e smoothies.
2) Ke’anae Arboretum. Questo è stato lo stop che ha più entusiasmato i bambini. Una breve passeggiata immersi in una lussureggiante flora tropicale attraversa bamboo e diverse specie di piante dai fiori colorati, fino ad arrivare ai Rainbow Eucalyptus, che prendono il nome dalla loro corteccia variopinta.
3) Ke’anae Peninsula. Pochi minuti dopo l’Arboretum, questa è una fermata da non perdere. Un tratto di costa selvaggia, caratterizzata dal contrasto tra il nero della roccia vulcanica, il verde brillante della vegetazione e il turchese del mare. Il tutto contornato da montagne verdi sullo sfondo, e una pianura dove sorge un piccolo villaggio Hawaiano con tanto di piccola chiesa alle spalle.
Banana bread e smoothie da Aunty Sandy’s sono un must prima di rimettersi in marcia.
3) Three Bears Falls. Ci sono decine di cascate lungo la Road to Hana, tutte spettacolari, ma queste hanno catturato la nostra attenzione. Tre cascate separate, che si gettano dalla roccia formando una piscina naturale, e dopo una pioggia torrenziale si uniscono formando un’unica cascata.
4) Wai’anapanapa State Park. Qui si trova una delle spiagge più iconiche di Maui, la meravigliosa Black Sand Beach. La cosa più importante da sapere su questo parco è che l’ingresso va prenotato con largo anticipo qui.
5) Oheo Gulch – 7 Sacred Pools. Questa attrazione si trova alla fine della Road to Hana, dopo aver superato la città di Hana. Parte dell’ Haleakalā National Park, le piscine naturali dell’Oheo Gulch vengono aperte e chiuse alla balneazione a seconda del livello dell’acqua. Il panorama sulla costa selvaggia di fronte alle piscine è di una bellezza che toglie il fiato.

3) Fare il bagno nelle piscine naturali del Iao Valley State Park

Iao Valley State Park è stato l’incontro con le Hawaii come le sognavo. La foresta pluviale, le piscine naturali e le montagne ricoperte di vegetazione verde smeraldo, sono una delle immagini di Maui che più mi sono rimaste nel cuore.
L’attrazione principale del Iao Valley State Park è il Iao Needle, una formazione di roccia granitica che si erge al centro della valle.
Per i bambini però la parte più bella della giornata è stata senza dubbio percorrere il trail lungo il fiume e tuffarsi nelle piscine di acqua naturale. Assolutamente da non perdere!

4) Esplorare Haleakalā National Park

Haleakalā significa “casa del sole” e non potrei immaginare un nome più adatto per questo splendido parco nazionale.
Il cratere del suo vulcano offre uno spettacolo di colori che vale la pena di essere visitato in qualsiasi ora del giorno, ma è all’alba e al tramonto che Haleakalā dà il meglio di sé.
Vedere il sole tramontare o sorgere tra un mare di nuvole, da una prospettiva di 3000 metri di altezza è un’esperienza indimenticabile, anche per i bambini più piccoli.
Per assistere allo spettacolo dell’alba dalla cima di Haleakalā è necessario prenotarsi qui.
Per le famiglie con bambini il tramonto è sicuramente l’opzione più comoda, perché non richiede prenotazione né levatacce.
Il consiglio più importante per godere al meglio di questa meravigliosa esperienza è quello di munirsi di vestiti molto caldi: magliette termiche, fleece, giacca imbottita e cappelli di lana. Sembra assurdo portarsi dietro la giacca da neve per una vacanza alle Hawaii, ma su Haleakalā al tramonto le temperature scendono velocemente e possono arrivare a toccare zero gradi, e senza l’attrezzatura giusta questa esperienza da sogno può trasformarsi in un incubo.

5) Il rituale del tramonto

Una delle cose che più mi ha colpito di Maui è come il tramonto sia vissuto come un rituale. In diversi punti dell’isola, ogni giorno, la gente si ferma ad ammirare il tramonto, come se si fosse data appuntamento, come se stesse assistendo ad uno spettacolo.
Uno spettacolo che si ripete ogni giorno, sempre uguale ma sempre diverso, per il quale vale la pena lasciare tutto e ritagliarsi 15 minuti di pace.
I bambini sono rimasti affascinati da questo rituale, tanto da non volerlo perdere ogni giorno.
Che vi troviate sulla cima dell’Haleakalā, al porto di Lahaina, o in una delle splendide spiagge della costa occidentale, prendetevi una pausa e ritagliatevi qualche minuto per ammirare lo spettacolo del tramonto.

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